martedì 29 ottobre 2013
sabato 19 ottobre 2013
Medicina
L'incalcolabile effetto antistress di uno Shalalalalà.
Da assumersi alla bisogna, non presenta controindicazioni.
martedì 15 ottobre 2013
Dedicato
Se ne andava in un modo beffardo 46 anni fa, investito da un'auto guidata da un suo giovanissimo tifoso che poche ore prima aveva gioito per le sue magie in campo, Gigi Meroni, calciatore, stilista, pittore, artista nell'anima, uomo. In quest'epoca di balotelli manca ancora di più.
"I read the news today oh boy
About a lucky man who made the grade"
domenica 29 settembre 2013
Compleanni
Mai sentito parlare di Henry Phage? E' il personaggio di una miniserie a fumetti dell'effimera etichetta americana Tekno Comics, etichetta vissuta un paio d'anni tra il '95 e il '97, giusto il tempo di pubblicare quello che per me è un gioiellino del filone steampunk, Teknophage, nato su un progetto di Neil Gaiman e sceneggiato da Rick Veitch per le matite del britannico Bryan Talbot.
Henry Phage è un rettile evoluto, un dinosauro intelligente che controlla in maniera assoluta un mondo parallelo al nostro dove l'energia per il suo mantenimento è ricavata dalle anime di persone prese nel nostro mondo grazie a frequenti incursioni tramite appositi portali spazio temporali. Qualcuno resiste e lotta, nella logica bipolare propria della vita, per cui se esiste il male esiste anche il bene e dove se c'è chi opprime c'è anche chi si oppone all'oppressione, ma, forse proprio come nella vita, il confine tra bene e male è sottilissimo, tanto che in questa storia l'eroe è rappresentato da un agente immobiliare carico di difetti (falso, arrivista, egoista, pure un po' vigliacco) ritrovatosi suo malgrado a lottare per una giusta causa, e del cattivone alla fine non si può non ammirarne la lucida, per quanto cinica, visione dell'esistente da lui stesso creato.
Non so perché mi è venuto in mente Henry Phage proprio oggi. Questione di compleanni forse.
sabato 28 settembre 2013
Merda
Ok, nuova crisi di governo pare. Proprio quello che ci mancava in questo momento, ma alla fine va bene, siamo alla partita finale, manca poco a levarsi dalle scatole il nano una volta per tutte, e peccato se la pagheremo ancora, in soldoni.
Oh, poi dopo spero che chiunque in questi anni ha votato creduto sostenuto giustificato e sperato in uomini di merda con una morale di merda, ideali di merda, politiche di merda guidati da un uomo di merda, abbia il coraggio e la dignità di tacere per un numero di anni almeno pari ai venti in cui li abbiamo dovuti sopportare.
Grazie.
Oh, poi dopo spero che chiunque in questi anni ha votato creduto sostenuto giustificato e sperato in uomini di merda con una morale di merda, ideali di merda, politiche di merda guidati da un uomo di merda, abbia il coraggio e la dignità di tacere per un numero di anni almeno pari ai venti in cui li abbiamo dovuti sopportare.
Grazie.
lunedì 23 settembre 2013
Di blocchi e specchi
Andare a cercare le ragioni di un blocco pressoché totale in ciò che ci si augura possa accadere (qualsiasi cosa, da un nuovo lavoro a una risposta che aspetti, dal superamento di un qualche vizio alla conquista di una qualche virtù, passando magari per inaspettate quanto improbabili fortune, mai conosciute in verità), ma che per qualche strano motivo finisce per non accadere quasi mai se non in rare sporadiche fiammate che a conti fatti, dopo, lasciano sempre il tempo che trovano, porta a conclusioni che definire scontate è dire poco, perché alla fin fine la ragione ultima di tutto ce l'hai talmente vicina che proprio per questo stenti a vederla. Utile in questi casi uno specchio.
venerdì 6 settembre 2013
Avrei una domanda
Ma...... e se per fermare gli "stati canaglia" (toh, ecco che tornano, nel più puro stile Bush: che cambiamento!) il meno meritato premio Nobel per la Pace di sempre Obama decidesse di attaccare la Siria; e se Putin e la sua Russia decidessero di far fede all'appoggio dato al regime di Assad e si schierassero anche militarmente; e se pure gli altri alleati siriani, l'Iran la Cina e diversi stati arabi, lo facessero; e se noi ci trovassimo a dover onorare quanto scelleratamente firmato oggi da scendiLetta...... pronti a trasferirsi su Marte?
Lettura consigliata.
Lettura consigliata.
giovedì 5 settembre 2013
mercoledì 4 settembre 2013
Mah!
Ho giocato al superenalotto. Ogni tanto lo faccio, butto via cinque euro, hai visto mai. Difatti ho visto mai: ne avessi centrato almeno uno, di quei numeracci bastardi! Che poi io lo so che non sono fortunato al gioco, e sarà per questo non gioco mai, ma se non giochi non vinci, e se non vinci è perché non sei fortunato al gioco, io questo come si diceva lo so bene per cui ogni tanto gioco, così, giusto per averci almeno una sicurezza nella vita.
Che poi, sfortunato al gioco fortunato in amore dice un vecchio detto, e io mi sono sempre chiesto chi è l'imbecille che ha messo in giro certe voci. Più che altro su quali basi: hai fatto statistiche, hai condotto esperimenti, parli per esperienza personale? Non lo so, dinne una che soddisfi il mio bisogno razionale di appartenente alla razza che ha messo piede sulla luna e ha inventato il frigorifero, altrimenti qua vale tutto, pure credere che Francesco sia il rappresentante di Cristo in terra, per dire. E' anche vero, a dirla tutta, che alla mia razza appartiene anche gente che definisce Berlusconi "statista", ma non è che potevamo venire su tutti bene, no? Anzi, a ben vedere di gente venuta su non tanto come si deve ce n'è pure troppa a mio avviso, ma son punti di vista: il mio è che il 90% del genere umano è qui solo a produrre anidride carbonica e a consumare ossigeno inutilmente, ma forse mi sbaglio, forse la percentuale è un po' più alta, ad ogni modo non ho prove al riguardo per cui lasciamo perdere.
Comunque, mai fidarsi dei vecchi detti, perché se è vero che sfortunato da un lato fortunato dall'altro, io a quest'ora dovrei averci milioni a palate visto come sono andate finora le cose, ma è pur vero che "finché c'è vita c'è speranza", come ha detto qualche altro di quei vecchiacci sputamassime. Che poi, come hanno fatto a trasmettersi tutti 'sti detti senza averci il tasto mi piace e condividi rimane pur sempre un bel mistero. Mah.
mercoledì 28 agosto 2013
I miei sentiti ringraziamenti
E così, per non far pagare una tassa a chi effettivamente potrebbe farlo senza tante storie, mettiamola nel di dietro ai soliti noti! Che bella idea, non trovate? Cancellare l'Imu, pure per quel 30% che avrebbe potuto tranquillamente pagarla, e spalmarla in una nuova tassa che pagherà pure chi l'Imu non l'avrebbe mai pagata, non avendo case di proprietà, e chi se ne frega se tanti fanno parte di quei nove milioni certificati che faticano ad andare avanti.
Bella idea, bravi, era così semplice, e il tutto solo per far fuori più facilmente il nano di Arcore! Grazie Alfano, grazie Pdl, grazie Pd, grazie a tutti gli stronzi che continuano ad appoggiarli, grazie a Letta che cala le braghe per impedire che il nano faccia cascare il governicchio, grazie a Berlusconi, grazie pure a Grillo per non volere un'altra maggioranza. Grazie, grazie a tutti. Davvero.
Ma porca di quella.......
Ma porca di quella.......
mercoledì 21 agosto 2013
Che a volte mi innamoro
A volte mi innamoro, e il bello dell'innamorarsi è che -ti accorgi dopo- avviene così per caso che fai pure finta di crederci, al caso, te che non ci hai mai creduto su altre cose, ma sulla musica, beh, sì, ci può pure stare. In fondo sì, è stato un caso, ma comunque che importanza ha? Quando ti innamori è una figata, perché inspiegabilmente vai in fissa su quella cosa, non vorresti nient'altro che quello e.... beh, che ve lo dico a fare!
E così mi ci sono proprio innamorato di questi quattro ragazzotti di Cambridge il cui nome corrisponde a Clean Bandit, tanto che da due giorni non ascolto altro, e mi viene da parlarne, postarli su faccialibro, e segnalarli e dire "Ehi, ma come fanno a non piacervi? Non vedete? I video (ideati da loro) sono così ben fatti che gente più famosa se li sogna, la musica è elettronica sì, ma con l'elemento archi che la rende decisamente particolare, e c'è hiphop e dub e classica e soul sapientemente mischiato e poi, cazzo, questi hanno buon gusto e non è poco di questi tempi, giocano a togliere, come i Morphine, come Pharrell..... ehi, EHI!!!!". Ma niente. Manco un risicato mi piace.
Scorgo inquietanti parallelismi con altri miei innamoramenti, ben più importanti, quelli reali: finirà con l'amico di turno che ammetterà di averli sempre ritenuti degli stronzi, immagino.
lunedì 19 agosto 2013
mercoledì 14 agosto 2013
Sfogo di una notte di piena estate
Il caldo mi smonta, il caldo mi affloscia, ma è più una condizione mentale che fisica ché il caldo vero quest'anno se ne è rimasto lontano per fortuna, e però il caldo, l'idea di caldo, non mi piace lo stesso: son nato a settembre, in montagna, e per il caldo vero ho dovuto attendere almeno dieci mesi, per cui non lo so, sarà quello.
Non mi piace il caldo, non mi piacciono le cose legate al caldo: il mare, i frutti di mare, la sabbia fra le dita dei piedi, le creme abbronzanti, quelle protettive, il sale sulla pelle, le infradito, girare seminudi, lo stacco cromatico delle abbronzature, i tatuaggi esibiti, i locali coi condizionatori a palla, la notte di San Lorenzo, le stelle cadenti ad appuntamento fisso, la musica estiva, la salsa il merengue la bachata il reggaeton e qualsiasi ritmo che sappia di caraibico compresi tutti quelli che ballano la salsa il merengue la bachata il reggaeton, e il fatto che alcuni li ballino bene non li assolve, è solo un'aggravante, le discoteche all'aperto, l'aperto, l'aggettivo solare, le persone definite solari e ancor più quelle che si autodefiniscono solari, le bevande ghiacciate, i gelati e le granite, le foto delle vacanze, quelle postate al ritorno delle vacanze, peggio, quelle che postate sui social mentre vi fate le vacanze: credetemi, se al ritorno avrete perso il bagaglio all'aeroporto un perché c'è!
Non mi piace il caldo, penso che l'unico motivo per cui si possa apprezzare il caldo è che la birra fresca ha certo più gusto, ma non mi piace doverla sudare dopo, non mi piace il sudore in tutte le sue manifestazioni, di quando sei al sole, di quando ti muovi sotto il sole, di quando corri sotto il sole, pure quello provocato da una qualche forma di amplesso non sopporto più, per quanto mi ci presti ancora volentieri.
Non mi piace il caldo, non mi piace il mare, non mi piace il sole. E' notte fonda ora, e godo alla sola idea.
Non mi piace il caldo, non mi piace il mare, non mi piace il sole. E' notte fonda ora, e godo alla sola idea.
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