Ho giocato al superenalotto. Ogni tanto lo faccio, butto via cinque euro, hai visto mai. Difatti ho visto mai: ne avessi centrato almeno uno, di quei numeracci bastardi! Che poi io lo so che non sono fortunato al gioco, e sarà per questo non gioco mai, ma se non giochi non vinci, e se non vinci è perché non sei fortunato al gioco, io questo come si diceva lo so bene per cui ogni tanto gioco, così, giusto per averci almeno una sicurezza nella vita.
Che poi, sfortunato al gioco fortunato in amore dice un vecchio detto, e io mi sono sempre chiesto chi è l'imbecille che ha messo in giro certe voci. Più che altro su quali basi: hai fatto statistiche, hai condotto esperimenti, parli per esperienza personale? Non lo so, dinne una che soddisfi il mio bisogno razionale di appartenente alla razza che ha messo piede sulla luna e ha inventato il frigorifero, altrimenti qua vale tutto, pure credere che Francesco sia il rappresentante di Cristo in terra, per dire. E' anche vero, a dirla tutta, che alla mia razza appartiene anche gente che definisce Berlusconi "statista", ma non è che potevamo venire su tutti bene, no? Anzi, a ben vedere di gente venuta su non tanto come si deve ce n'è pure troppa a mio avviso, ma son punti di vista: il mio è che il 90% del genere umano è qui solo a produrre anidride carbonica e a consumare ossigeno inutilmente, ma forse mi sbaglio, forse la percentuale è un po' più alta, ad ogni modo non ho prove al riguardo per cui lasciamo perdere.
Comunque, mai fidarsi dei vecchi detti, perché se è vero che sfortunato da un lato fortunato dall'altro, io a quest'ora dovrei averci milioni a palate visto come sono andate finora le cose, ma è pur vero che "finché c'è vita c'è speranza", come ha detto qualche altro di quei vecchiacci sputamassime. Che poi, come hanno fatto a trasmettersi tutti 'sti detti senza averci il tasto mi piace e condividi rimane pur sempre un bel mistero. Mah.
